EDITORIALE

C’è del metodo nella follia terrorista

di Giuseppe Terranova

“Non la chiami strage ma attentato terroristico”. Esordisce così da Bruxelles Marco Martiniello, Professore di sociologia dell’immigrazione all’Università di Liegi, quando lo contatto al telefono per capire perché venerdì scorso, in diretta Facebook, il suprematista bianco, ventottenne, australiano, Brenton Tarrant abbia ucciso 49 persone in un duplice attacco alle moschee di Christchurch in Nuova Zelanda. Secondo il docente belga di origine italiana, infatti, a turbare la pace di un paese che di solito fa notizia per i suoi paesaggi, il rugby ... (Continua a leggere)

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