5 azioni per salvare i minori dagli orrori della tratta

Nel 2016, circa 1/3 del totale dei richiedenti asilo nell'UE era un bambino. In vista del 30 luglio, Giornata Mondiale delle Nazioni Unite contro la tratta delle persone, l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali ha individuato una serie di azioni che i governi dovrebbero mettere in campo per tutelare questa vulnerabile fascia di popolazione immigrata dal rischio di finire vittime di sfruttamento per lavoro, crimine o prostituzione.


  • Migliorare le procedure di identificazione e di registrazione per meglio tenere traccia degli arrivi, così da individuare le vittime della tratta in modo che possano ricevere il sostegno adeguato;


  • Fornire specifiche garanzie per i minori non accompagnati, quali adeguate strutture di accoglienza e di transito alternative alla detenzione, nonché collocare i bambini non accompagnati in famiglie affidatarie;


  • Collaborare con gruppi di sostegno che possono offrire assistenza specifica alle vittime;


  • Formare il personale di frontiera, compresi i funzionari di polizia, sulle esigenze dei bambini e sull'identificazione delle vittime della tratta;


  • Realizzare opuscoli informativi da donare ai bambini in arrivo in modo che siano meglio informati sui rischi e su come possano proteggere se stessi.

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