No al burqa: una questione di sicurezza

Il Comitato per l’islam italiano ha consegnato oggi al Ministro degli Interni un parere sulle proposte di legge presentate in Parlamento riguardanti l’uso pubblico di indumenti come il burqa e il niqab. Il Comitato ha suggerito che le future norme evitino ogni specifico riferimento all’islam, al velo o alla condizione della donna musulmana puntando ad una “deconfessionalizzazione” del problema

In allegato:
  • Ministero dell'Interno - Comunicato stampa
  • Il Regno Unito fa “l’indiano”

    In partenza per i mondiali di lacrosse di Manchester, la nazionale irochese si è vista negare il visto d’ingresso dalle autorità britanniche. Motivo dell’incidente diplomatico: gli atleti, discendenti di cinque tribù di nativi d’America, avrebbero optato per viaggiare con il proprio non riconosciuto passaporto, piuttosto che con quello degli USA, sul cui suolo effettivamente risiedono.

    Gran Bretagna, boom di immigrati entro il 2051

    In Gran Bretagna la percentuale di neri, asiatici e altre minoranze etniche crescerà più velocemente dei britannici e degli irlandesi, raggiungendo il 20% della popolazione entro il 2051. Sono le stime di uno studio dell'Università di Leeds, che attribuisce alle nuove nascite più che all'arrivo di altri immigrati il boom demografico degli stranieri. Al momento, quest'ultimi rappresentano l'8% della popolazione del Regno Unito.

    LINK 1
    LINK 2
     

    Voglia di emigrare

    Secondo l’ultimo Eurobarometro il 17% degli europei non avrebbe nulla in contrario ad andare a lavorare all’estero. Una percentuale media che nasconde, però, notevoli differenze tra i diversi paesi Ue: tra i danesi, infatti, i favorevoli superano il 50%  mentre tra gli italiani sono appena il 4%.

    In allegato:
  • Eurobarometer - Geographical and labour market mobility - 2010
  • L’integrazione in Italia

    Dal VII rapporto Cnel sul grado di inserimento socio-occupazionale degli immigrati in Italia emerge che è l’Emilia Romagna la Regione con il potenziale di integrazione più alto: 60,82 (su una scala da 1 a 100). Seguono il Friuli Venezia Giulia (59,29), la Lombardia e il Lazio (57 punti ciascuna), il Veneto (55,04), il Trentino Alto Adige (54,48) e la Toscana (50,42)

    In allegato:
  • Cnel - Comunicato stampa
  • Welfare senza parità

    È discriminatorio e contrario al diritto comunitario il bando della Provincia di Sondrio relativo all’assegnazione di alloggi a canone agevolato che stabilisce una corsia preferenziale per gli studenti universitari residenti da almeno 5 anni nella Provincia. Questo è il parere della Commissione europea che ha avviato una procedura preliminare di infrazione, chiedendo alle autorità italiane di intervenire, entro 2 mesi, per modificare le disposizioni del bando. In base alla normativa Ue, infatti, non è legittima una corsia preferenziale per l’accesso ai servizi e alle prestazioni sociali basata sul criterio del tempo di residenza. Da sottolineare che su questa materia era intervenuto, qualche giorno fa, il Tribunale di Udine quando, accogliendo il ricorso di un rumeno a cui era stato negato il bonus bebè perché residente in Italia da meno di 10 anni, ha stabilito che una tale norma è contraria al diritto comunitario. In particolare per quanto riguarda la violazione del principio della libera circolazione e della parità di trattamento tra gli italiani e gli altri cittadini comunitari.

    Il Governo italiano ha 60 giorni per presentare le sue controdeduzioni  al parere dell’Esecutivo di Bruxelles. In mancanza di una risposta soddisfacente, la Commissione ricorrerà alla Corte di Giustizia europea.