Calano i clandestini negli USA

Il numero di immigrati irregolari presenti negli Usa è tornato ai livelli del 2004. Secondo l’ultimo rapporto del Pew Research Center sulla base dei dati pubblicati dal governo relativamente al 2016, i clandestini sono oggi come 14 anni fa: 10,7 milioni. Dopo il picco raggiunto nel 2007 (12 milioni), si è assistito, infatti, ad un loro progressivo calo. Causato, nonostante l’incremento di quelli provenienti da El Salvador, Guatemala e Honduras, dal crollo dei messicani. Con il risultato che oggi sono in aumento soltanto i centroamericani.
Detto questo, da un’analisi più approfondita dei dati emerge: a) che i messicani (5,5 milioni) continuano a essere il gruppo più numeroso, rappresentando più della metà di tutti gli irregolari. B) che i due terzi del totale degli illegali vivono negli States da più di 10 anni. Confermando che l’immigrazione irregolare americana è di lungo periodo. C) che dopo la grande recessione del 2007 mentre si è ridotto il numero degli irregolari di sesso maschile tra i 18 e i 44 anni, è invece aumentato quello delle donne della stessa fascia d’età. A conferma che, anche in tempi di crisi, la manodopera femminile è sempre molto richiesta.

Grazia De Vincenzis

Giornalista con 25 anni di attività nel mondo dell’informazione cartacea, digitale e radiofonica.

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