Calano le rimesse degli immigrati perché spendono più in Italia

Nuovo calo delle rimesse degli immigrati cinesi in Italia. Nel 2016 hanno inviato in Madrepatria €238 milioni, collocandosi soltanto all’ottavo posto nella speciale classifica per nazionalità degli stranieri che dal nostro Paese mandano a casa più denaro. Una cifra molto distante da quella raggiunta nel 2012, quando si toccò il record di €2,7 miliardi. Decisivo è soprattutto il calo dei flussi partiti dalle province di Prato e Firenze: rispettivamente -32% e -23%. I dati, diffusi dalla Fondazione Ismu, segnalano un trend in discesa per quanto riguarda tutte le destinazioni. Lo scorso anno, infatti, i cittadini stranieri presenti nella nostra Penisola, hanno spedito in Madrepatria un totale di poco più di €5 miliardi: -3,4% rispetto all’anno precedente. A conferma dell’inversione di tendenza cominciata nel 2012. Quando si è bruscamente interrotta l’ascesa dei flussi di denaro verso l’estero, che aveva registrato il picco nel 2011 con €7,4 miliardi.

In allegato:
  • Fondazione ISMU - Comunicato stampa
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