Carta di soggiorno solo dopo 5 anni, richiamo della Corte UE all’Italia

Non basta avere un familiare con la Carta di soggiorno. Per acquisire lo status di soggiornante di lungo periodo, i cittadini non-comunitari devono aver soggiornato legalmente e ininterrottamente nello Stato membro per cinque anni, prima di presentare la domanda. Lo ha ribadito la Corte di giustizia dell’Unione europea, decidendo in merito al caso della signora Tahir. La cittadina pakistana si era vista negare nel 2012 dalla Questura di Verona il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo. La donna era arrivata in Italia dal 2010, grazie al ricongiungimento familiare con il marito – già titolare della Carta di soggiorno. Il Tribunale di Verona, constatato che il rilascio del permesso di soggiorno di lungo periodo ai familiari di chi ne è già in possesso è una pratica diffusa in Italia, rimette il caso alla Corte di giustizia. La cui sentenza parla chiaro: nella direttiva non c’è niente che faccia presumere che un familiare di un soggiornante di lungo periodo sia esentato dalla condizione del soggiorno legale e ininterrotto di cinque anni, che rimane condizione necessaria per richiedere la Carta di soggiorno.

In allegato:
  • Corte di giustizia dell’Unione europea - comunicato stampa
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