Da oggi Frontex sorveglia anche i confini dei Balcani

Frontex da oggi  ha allargato la sua attività di controllo anche sui confini  dei Balcani occidentali, dispiegando per la prima volta le sue forze sul territorio di un Paese che non fa parte dell’Unione Europea. Le sue pattuglie, infatti, prenderanno posizione  lungo il confine tra  Albania e Grecia per controllare i flussi di immigranti diretti verso l'Europa in base all'accordo che, ratificato tra Bruxelles e Tirana lo scorso 5 ottobre 2018, è entrato in vigore il 1 maggio. Questa operazione segna una nuova fase della cooperazione per il controllo delle frontiere terrestri, con gli agenti di tutta Europa impegnati sul campo insieme ai colleghi albanesi nel pattugliamento del confine con la Grecia. L'obiettivo principale è la lotta all'immigrazione clandestina,  alla criminalità transfrontaliera,  al traffico di esseri umani ed al  terrorismo. Come regola generale, visto che questo tipo di intervento sarà in futuro esteso anche alle nazioni dei Balcani occidentali, le unità della Guardia costiera e di confine europei  opereranno  in presenza ed in stretta cooperazione con quelle dell’Albania. Austria, Croazia, Repubblica ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Paesi Bassi, Romania, Polonia e Slovenia hanno fornito uomini e mezzi per la sua prima attività operativa al di fuori della zona UE.

Grazia De Vincenzis

Giornalista con 25 anni di attività nel mondo dell’informazione cartacea, digitale e radiofonica.

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