Dati bomba dall’Immigration americana

Con l’immigrazione può avverarsi anche l’inimmaginabile. Gli USA, ad esempio, spulciando le liste degli ingressi degli ultimi anni hanno appena scoperto che sul loro territorio ormai arrivano più immigrati dalla Cina e dall’India che dal Messico.

Una novità da sempre considerata non solo impossibile ma, appunto, neppure immaginabile. Visto che fino a meno di 10 anni fa l’armata dei latinos che annualmente superavano il Rio Grande per lavorare e vivere nel ricco Norte dei gringos superava di 6 volte quella cinese ed indiana.

Per capire cos’è accaduto e, soprattutto, com’è avvenuto bisogna, per prima cosa, risalire al 2013, l’anno del “grande sorpasso”. Quando per la prima volta dopo quasi mezzo secolo nella classifica annuale stilata dall’Immigration americana i messicani (125 mila) sono stati scalzati dal primo al terzo posto alle spalle dei cinesi (147mila) e degli indiani (129mila). Due minoranze che, detto per inciso, sono anche le più numerose tra gli studenti stranieri presenti nei campus americani.

Recent Mexican, Chinese, and Indian Immigrant Populations (with Residence Abroad One Year Ago), 2000-13



Source: Migration Policy Institute


Dati che parlano da soli ma che, però, non dicono tutto. In particolare su un punto chiave della questione. Infatti più che l’aumento degli arrivi dal lontano Oriente l’elemento determinante è stato soprattutto il crollo di quelli dalla vicina frontiera messicana. Basti ricordare che oggi, rispetto al 2005, mentre cinesi ed indiani sono, rispettivamente, triplicati e raddoppiati, i messicani sono più che dimezzati (-66%). Questi i fatti. Che insieme a molte concause ( controlli dei federali americani più severi ai confini e calo delle nascite in Messico) trovano la loro principale spiegazione nel fatto che l’economia statunitense oggi, a differenza di un tempo, ha più bisogno di cervelli che di braccia straniere. Le uniche che, fino a ieri, il Messico era in grado di offrire su larga scala.

Guido Bolaffi

Direttore di WEST. Laureato con lode in Lettere e Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1969, consegue il diploma di specializzazione in Sociologia e Ricerca Sociale nel 1972. È ...

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