Dopo La Valletta il Viminale chiede regole per le Ong

Sulle navi delle Ong nel Mediterraneo la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese torna alla linea Minniti. Infatti, ieri a Bruxelles si è fatta latrice della necessità di una qualche forma di regolamentazione delle imbarcazioni private che nel Mare Nostrum realizzano operazioni di ricerca e soccorso degli immigrati.

La proposta, che ricorda da vicino il codice di condotta per le Ong voluto dall’ex Ministro del PD nell’estate del 2017, mira a imporre ai natanti che operano in mare più regole e sicurezza, per l’equipaggio e per gli immigrati messi in salvo. Con una maggiore responsabilizzazione degli Stati di cui le imbarcazioni del volontariato battono bandiera, che spesso vengono meno agli obblighi derivanti dal diritto internazionale.

Il Lamorgese-Minniti pensiero è chiaro. Per non subire l’immigrazione, bisogna governarla. Per governarla servono ordine e regole per tutti i soggetti coinvolti. L’alternativa, come accade ormai da anni, è lasciare che nella lingua d’acqua che separa l’Africa dalla Sicilia, regni il caos, trasformando in una vera e propria roulette, con la criminalità a fare da croupier, il diritto dei rifugiati a chiedere asilo e il diritto degli Stati al respingimento degli immigrati illegali.

Propositi, forse, di buon senso che, tuttavia, trovano scarsissimi consensi non solo tra buona parte della destra, ma anche della sinistra, che ha persino rinnegato l’eredità di Minniti. La prima, sempre più impregnata di nazional-sovranismo, propone di serrare le frontiere della fortezza Europa. La seconda, in nome e per conto del diritto umanitario, chiede e pretende di aprire porti e braccia per accogliere i nuovi arrivati.

In mezzo, fra queste due ali estreme, non c’è spazio. È questa l’aria che tira in Italia e nel resto del Vecchio Continente. Ideale per far naufragrare la proposta della nostra Ministra. Non resta, per chi scrive, la speranza di essere smentito.

Giuseppe Terranova

Vice-direttore di West. Docente di Storia e Istituzioni dell'Africa, Geopolitica e Geoeconomia all'Università Niccolò Cusano di Roma. Insegna nei Master in Governo dei flussi migratori e African Studies della Link ...

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