E’ emergenza immigrazione nell’isola di Afrodite

Cè un Paese dell’Unione Europea alle prese con un’emergenza immigrazione della quale poco si sa e poco si parla. Si tratta di Cipro. L'isola nel Mediterraneo orientale a sud della Turchia, nel 2018 ha ricevuto più di 6mila richieste di asilo. Con circa 1 milione di abitanti risulta perciò il Paese con la più alta percentuale di rifugiati pro capite rispetto a qualsiasi altro Stato dell’UE. E la situazione nel 2019 non è cambiata, anzi.

Il governo di Nicosia ha infatti confermato che ancora oggi vengono presentate più di mille richieste di protezione umanitaria al mese. A causa della sua posizione geografica e della vicinanza con il Medio Oriente, l'isola continua a essere una delle principali porte d’accesso all'Europa per siriani, iracheni e altri immigranti che transitano dal Libano e dalla Turchia. Non mancano gli arrivi dal Nord Africa a dimostrazione del fatto che la rotta del Mar Mediterraneo resta la più battuta dai trafficanti di uomini. Cipro non venne toccata dalla crisi del 2015, quando la maggior parte dei rifugiati arrivò in Grecia per poi raggiungere il centro e nord Europa attraverso i Balcani.

Oggi però le cose sono cambiate, e con la chiusura delle frontiere da parte delle altre nazioni europee, è di fatto diventata l’avamposto dell’UE. A complicare la situazione c’è l’irrisolta controversia territoriale. Dal 1974 Cipro è divisa tra Nord e Sud dalla cosiddetta “Linea verde” creata dall’Onu dopo l’invasione turca della parte settentrionale, avvenuta in risposta al colpo di Stato organizzato dalla giunta militare al governo in Grecia. La zona sotto il dominio turco non è mai stata riconosciuta dalla comunità internazionale. Dopo 45 anni tutti i tentativi di negoziato per riunificare le due parti dell’isola non hanno portato a nulla. E proprio questa divisione sta facilitando l’arrivo di migliaia di disperati. La nuova rotta dell’immigrazione clandestina, infatti, passa da Cipro nord. Da dove è facile attraversare la “zona cuscinetto”, che taglia trasversalmente l’isola, ed entrare nella Repubblica di Cipro. Ovvero nell’Unione europea.

Grazia De Vincenzis

Giornalista con 25 anni di attività nel mondo dell’informazione cartacea, digitale e radiofonica.

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