È emergenza nella Lampedusa dei Caraibi

La crisi venezuelana travolge i paradisi caraibici. Che spesso si trasformano in inferno per i rifugiati in fuga dal regime di Maduro. Paradigmatico il caso di Trinidad e Tobago. Lo Stato delle Piccole Antille, a 11 km via mare dalle coste venezuelane, rischia di trasformarsi nella Lampedusa dei Caraibi. Ospita, infatti, il più alto numero pro-capite di esuli dal Venezuela (40 mila). Un boom che ha spinto il governo caraibico ad adottare una durissima politica dei rimpatri forzati, violando, denuncia la rivista online Refugees Deeply, tutte le convenzioni internazionali in materia. I richiedenti asilo vivono, infatti, in un clima di terrore. La legislazione locale non fa distinzione tra rifugiati e immigrati. Di conseguenza, anche la registrazione come richiedente asilo presso l’Unhcr (Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati) non rappresenta una sufficiente protezione legale per quanti sono fuggiti sull'isola.

Grazia De Vincenzis

Giornalista con 25 anni di attività nel mondo dell’informazione cartacea, digitale e radiofonica.

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