Giornata Europea delle Lingue, la diversità deve unire

Concerti multilingue a Zagabria e Vilnius, una mostra itinerante a Parigi con traduzioni dell’Odissea di Omero, mini corsi di lingua nelle biblioteche di Berlino. Sono solo alcuni degli eventi previsti per oggi e per l’intera settimana in occasione della Giornata Europea delle Lingue celebrata ogni 26 settembre. Istituita nel 2001 dal Consiglio d’Europa, è un momento importante per diffondere il concetto di diversità culturale che unisce. E non il contrario. All’interno dell’Unione Europea, sono 24 le lingue ufficiali, alle quali si aggiungono 60 lingue regionali e minoritarie e 175 idiomi parlati dai migranti. Mille sono le opportunità offerte dalle istituzioni per imparare nuove lingue e trarne ricchezza, come i progetti di mobilità e i corsi online, cruciali per la crescita di ognuno sotto tutti i punti di vista. Ma quali sono le preferenze degli europei? A dominare le classifiche, ancora l’inglese, studiato dal 97,1% degli allievi della scuola secondaria, seguito da francese (44,1%),  tedesco (22,1%) e spagnolo (12,2%). Quest’ultimo, sempre più presente tra le scelte degli studenti: si è passati, infatti, dal 7,4% nel 2005 al 12,2% nel 2012.

In allegato:
  • Eurostat - press release
  • EU Commission - comunicato stampa
  • Commissione UE -Calendario eventi per la Giornata Europea delle Lingue 2014
  • Iscriviti alla newsletter: