La Farnesina sul decreto flussi

Il visto d’ingresso per lavoro subordinato verrà rilasciato esclusivamente con il nulla osta telematico nominativo. Per quanto riguarda lo screening delle domande per lavoro autonomo presentate dagli stranieri, la competenza sull'effettiva qualità imprenditoriale del richiedente spetta esclusivamente agli uffici dei consolati e delle ambasciate. Queste le precisazioni fatte dal Ministero degli esteri in accompagnamento delle nuove norme che autorizzano l’ingresso di 80.000 stagionali (in particolare da: Serbia, Montenegro, Bosnia- Herzegovina, ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Kosovo, Croazia, India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanca, Ucraina, Tunisia, Albania, Marocco, Moldova ed Egitto), e di 4.000 stranieri imprenditori, liberi professionisti, soci e amministratori di società non cooperative, artisti e artigiani. Per questi ultimi il limite di reddito annuo fissato è di € 8.500