I danni dell’esclusione sanitaria degli immigrati irregolari

Sono tanti i danni causati in Spagna dalla scure dei tagli alla spesa sanitaria che si è abbattuta sugli immigrati irregolari. In particolare, per il 37% dei medici specialisti nella cura dell'HIV il decreto del 2012 che ha escluso i clandestini dall'assistenza sanitaria ha ostacolato il loro lavoro. Tra le molteplici ragioni c'è la difficoltà a convocare i pazienti, impossibilità da parte dell'ospedale a dispensare medicine, problemi con assicurazioni private, mancanza o perdita della tessera sanitaria, timore del paziente di dover andare incontro a spese per i farmaci, etc. L'impedimento dato dalla legge a garantire un trattamento sanitario per queste persone che, anche se clandestine, risiedono in territorio spagnolo comporta rischi per la salute pubblica in generale. Una situazione che -spiegano i medici- sarebbe potuta essere peggiore se non fosse che molte regioni hanno deciso di continuare a elargire le cure per coloro che, all'entrata della nuova legge, erano già sotto trattamento.

In allegato:
  • Elsevier España - ¿Cómo está afectando la aplicación del nuevo marco legal sanitario a la asistencia de los inmigrantes infectados por el VIH en situación irregular en Espana? - 2015
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