I guai del Muro

Il Muro di Trump rischia di essere un gigante dai piedi d’argilla. A causa di falle, cedimenti strutturali e errori di costruzione. La faraonica opera che, come promesso dal Presidente ai suoi fan, dovrebbe blindare una volta per tutte il confine tra USA e Messico e bloccare il traffico di immigrati clandestini, rischia il flop. Secondo un report degli ingegneri che ci stanno lavorando al confine dell’Arizona pubblicato dal Washington Post, la struttura dovrà essere dotata di cancelli che dovranno obbligatoriamente tenere aperti per diversi mesi dell’anno. Per evitare che le piogge monsoniche che d’estate si abbattono sul deserto dello Stato diano luogo a rischiose inondazioni. Infatti in assenza di “vie di sbocco” l’ingrossamento di fiumi di solito in secca avrebbe conseguenze disastrose. E perfino il crollo dello stesso Muro.

Per questo gli addetti del CBP (Customs and Border Protection) hanno ipotizzato la realizzazione di appositi “passaggi” per tutto il periodo estivo. Come già avviene in altre sezioni di confine. Dove sono state istallate delle feritoie che gli agenti azionano manualmente all’arrivo dei temporali. Con l’inconveniente, però, che queste“serrande”, collocate in aree di confine isolate e prive di elettricità, non possono essere azionate a distanza. E in molti casi finiscono per restare aperte e incustodite per mesi. Una manna per i narcos messicani che sfruttano questi varchi per trasportare indisturbati negli Stati Uniti clandestini e droga. Insomma, sottolinea il WP, il rischio inondazioni sta minando il sogno di Trump di blindare il fortino americano. Visto che, al momento, gli uomini della Casa Bianca non risulta abbiano trovato il modo di risolvere il problema e chiudere le falle. Va detto però che di crepe nel Muro ce ne sono già parecchie. Come dimostra la scoperta di qualche giorno fa che ha portato alla luce un tunnel lungo come mai si era visto in passato.

Grazia De Vincenzis

Giornalista con 25 anni di attività nel mondo dell’informazione cartacea, digitale e radiofonica.

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