I minori stranieri sono un pericoloso rompicapo per Biden

E’ noto che dietro tutte le maggiori crisi migratorie si cela un problema. Che nel caso di quella che sta creando non poche difficoltà alla nuova amministrazione americana di Joe Biden è rappresentato dell’arrivo dal Messico di un crescente esercito di minori non accompagnati.

Un fenomeno doppiamente preoccupante. Per l’enormità delle dimensioni. Visto che secondo il capo dell’Homeland Security Alejandro Mayorkas “il numero degli arrivi al confine meridionale del paese rischiano di superare di gran lunga quelli degli ultimi 20 anni”. Ma soprattutto per la sua relativa e a tutt’oggi inspiegata novità. Infatti, come racconta Caitlin Dickerson nel suo America’s Immigration Amnesia pubblicato su New Yorker dello scorso 29 marzo, fino all’inizio degli anni 2000 gli agenti del Border Patrol in pattuglia del Rio Grande Valley del South Texas incontravano ogni mese solo poche decine di minori non accompagnati che tentavano di passare la frontiera. Però a partire dal 2012 il loro numero, solo in quel limitato tratto del confine meridionale del paese, cominciò inspiegabilmente ma sistematicamente ad aumentare: prima 1000 al mese, poi 2000 fino a raggiungere nel 2014 gli 8000. Un’ondata che obbligò l’amministrazione Obama a correre ai ripari costruendo a ritmo forsennato strutture di accoglienza per migliaia di giovani e giovanissimi latinos non accompagnati affidandone la cura al Health and Human Services. Un flusso, ecco uno dei lati dell’enigma, che così com’era iniziato d’improvviso cessò. Per tornare, però, “più forte che prima” nel 2019 scatenando la violenta repressione di Trump passata agli annali degli orrori. Un ciclo che oggi con maggiore impeto torna a ripetersi con Biden.

I fatti dicono molto ma non tutto. Soprattutto per quanto riguarda il perché di questa inquietante soluzione di continuità che ha “afflitto” gli ultimi e più recenti anni della storia ormai secolare dell’immigrazione americana. Tanto è vero che il rapporto al riguardo redatto nel 2014 dal Congressional Research Service nelle sue conclusioni si limita a dire: “le ragioni che spingono i minori ad immigrare clandestinamente negli USA sono spesso a più facce e difficili da misurare sul piano analitico….quello che resta da capire è se e come specifici aspetti della nostra politica dell’immigrazione possano averli incentivati a venire”.

Guido Bolaffi

Direttore di WEST. Laureato con lode in Lettere e Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1969, consegue il diploma di specializzazione in Sociologia e Ricerca Sociale nel 1972. È ...

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