I numeri del viavai nel Mediterraneo

35 mila: tanti sono stati gli immigrati che nel 2018 tra gennaio e l’inizio di giugno hanno raggiunto l’Europa dopo aver attraversato il Mediterraneo. Il dato è dell’Unhcr (l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati). Numeri che per essere valutati nella loro consistenza vanno raffrontati sul totale del 2017 fornito dalla guardia costiera europea Frontex: 180 mila. Ma se nel Mediterraneo centrale (la rotta che interessa l’Italia) rispetto a un anno fa gli sbarchi sono più che dimezzati, diverso è il trend per Grecia e Spagna che hanno fatto registrare un incremento rispettivamente del 92% e del 9%. La situazione più esplosiva in questo momento è quella greca perché negli ultimi mesi si è riaperta la rotta terrestre al confine con la Turchia, i cui numeri, rispetto al passato, hanno superato quelli via mare.

Ma da dove provengono gli immigrati che sbarcano in Europa? In Italia, in base ai dati forniti dal Viminale, la classifica delle nazionalità è guidata dai tunisini, seguiti da eritrei, sudanesi e nigeriani. Mentre per la Grecia il flusso maggiore riguarda siriani, iracheni e afghani. Marocco, Guinea e Mali sono invece le nazioni di provenienza di quelli approdati in Spagna. Se dai numeri si passa ad un’analisi più attenta delle nazionalità emerge che solo per alcuni gruppi, siriani ed eritrei, si può parlare di rifugiati, per gli altri più onestamente di immigrati economici. Eppure quasi tutti fanno domanda d’asilo. Tralasciando i picchi del 2015 e del 2016, nel pieno della crisi siriana, nel 2017 sono state quasi 705.000 le domande di protezione internazionale presentate negli Stati dell'Ue. Che se ripartite in base alle nazioni di accoglienza, vedono la Germania (198 mila) guidare la classifica dell’Unione europea, seguita da Italia (127 mila), Francia (91 mila), Grecia (57 mila), Regno Unito (33 mila) e Spagna (30 mila). Un discorso a parte va fatto per Malta, in questi giorni al centro di una dura querelle politica con il governo italiano, che l’anno scorso ha ricevuto solo 1.610 domande. Una valutazione che però cambia se si rapporta questo numero alla sua popolazione totale (450 mila) visto che la colloca al terzo posto, dopo Grecia e Cipro.

Grazia De Vincenzis

Giornalista con 25 anni di attività nel mondo dell’informazione cartacea, digitale e radiofonica.

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