Il contatore elettrico troppo in alto discrimina i Rom

Dura reprimenda della Corte di Giustizia UE nei confronti dell’equivalente della nostra Enel in Bulgaria. Sotto accusa la prassi dell’azienda di installare, nei quartieri ad alta concentrazione Rom, i contatori elettrici su pali di cemento di 7 metri per evitare manomissioni e allacciamenti abusivi. Mentre nelle altre zone del paese i contatori sono piazzati ad altezza d’uomo (1,70 m). Una disparità di trattamento che secondo i giudici europei costituisce una discriminazione fondata sull’origine etnica. Perché, si legge nella sentenza, anche supponendo che le azioni illegali nelle zone popolate da Rom siano dimostrate, una prassi di questo tipo è sproporzionata rispetto al duplice obiettivo di garantire la sicurezza e il rilevamento adeguato del consumo energetico.

In allegato:
  • Corte di giustizia dell’Unione europea - Comunicato Stampa
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