Il Decreto flussi fotocopia quello del 2018

Il decreto flussi 2019, così come quello del 2018, fissa in 30.850 il numero dei permessi di lavoro per gli immigrati extra-Ue che potranno entrare in Italia. In particolare sono 12.850 quelli riservati al lavoro autonomo e non stagionale; 18mila, invece, quelli per stagionali, agricoltura e turismo in testa. Da sottolineare il fatto che i permessi di lavoro stagionali riguardano esclusivamente i cittadini appartenenti alle 28 nazionalità indicate nel decreto: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea, Costa d'Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina. Escluso dalla lista il Pakistan, perché, come aveva anticipato a febbraio il Viminale, il governo di Islamabad non si è dimostrato collaborativo nei rimpatri degli immigranti irregolari. Il "click day" per le richieste dei permessi di lavoro  non stagionale e autonomo, da inoltrare sul sito del Viminale è scattato il 16 aprile e si chiuderà alla fine di quest'anno. Per quelli stagionali, invece, il via alla presentazione delle domande è fissato per le ore 9 del 24 aprile.

Grazia De Vincenzis

Giornalista con 25 anni di attività nel mondo dell’informazione cartacea, digitale e radiofonica.

Iscriviti alla newsletter: