Il più ricco dei Paesi poveri

La Nigeria, terra di paradossi: pur essendo la prima potenza africana è il Paese con il più alto numero di poveri al mondo. E infatti nonostante sia il principale produttore di petrolio dell’Africa, ogni mese importa grandi quantità di carburante perché incapace di raffinare il suo “oro nero”. Il “gigante dai piedi d’argilla”, così ribattezza negli anni 70 del ‘900, si conferma tale anche se dal 2016 il suo Pil ha superato quello del Paese che da sempre è il più ricco del continente: il Sudafrica. Eppure, paradosso dei paradossi, la Nigeria è il più importante centro creativo del continente nero. Nollywood (fusione tra Nigeria e Hollywood) è, infatti, la terza industria cinematografica mondiale, con un fatturato di oltre 1 miliardo di dollari all'anno e la produzione di 50 film a settimana. Ma è nei settori della moda, delle arti visive e della musica che questo paese si sta imponendo sulla scena internazionale. Tanto da catturare l’attenzione del New York Times che ha dedicato il suo ultimo inserto culturale al nuovo hub creativo di Lagos. Questa enorme città, priva di censimento ufficiale, ha una popolazione stimata tra i 13 e i 21 milioni. Nelle strade regna il caos, l’aria è resa irrespirabile dal traffico e dai generatori di energia elettrica, la corruzione politica dilaga, ma i suoi abitanti, scrive il NYT, sono orgogliosi di questo “trambusto” che genera un mix di impegno, immaginazione e sfacciato ottimismo, che li porta a trasformare ogni sfida in impresa. A beneficiare della potenza creativa e imprenditoriale di questa folle metropoli sono, non a caso, due settori dove l’informalità la fa da padrona: la moda e l’arte.

Grazia De Vincenzis

Giornalista con 25 anni di attività nel mondo dell’informazione cartacea, digitale e radiofonica.

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