Il super data-sharing che protegge le prostitute

Un innovativo dispositivo hi-tech ha già salvato la vita a molte prostitute nel Regno Unito. Attraverso l’iscrizione a uno speciale database del National Ugly Mugs, le sex worker d’Oltremanica possono, infatti, denunciare online il crimine di cui sono state vittima. Una volta ricevuta la segnalazione un team di operatori si adopera per realizzare l’identikit dell’aggressore (numero di targa, aspetto fisico, abbigliamento, etc.), per poi diramare email e sms di messa in guardia alle altre lucciole. L’informazione viene inviata anche alla polizia con l’obiettivo di migliorare non solo la sicurezza delle prostitute, ma identificare, arrestare e condannare i delinquenti. Da un sondaggio del 2015 è emerso che il 47% delle lavoratrici del sesso è stata vittima di criminalità, tra cui stupri e rapine, mentre il 36% aveva ricevuto sms, chiamate o email minacciose.

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