La cittadinanza in Germania (1)

La disciplina legislativa federale sulla cittadinanza è dettatata dalla Staatsangehörigkeitsgesetz, riformata dalla legge 15 luglio 1999 che ha posto a fondamento del diritto di cittadinanza il principio del luogo di nascita (jus soli) in sostituzione del principio di filiazione (Jus sanguinis). Nella fattispecie, l'art.3 della legge prevede che lo status civitatis si acquisisce per nascita, per adozione e per naturalizzazione. Vale la pena di ricordare che la normativa precedente risaliva al 22 luglio del 1913 e conteneva dei principi diametralmente opposti. L'art.4, infatti, definiva l'acquisizione della cittadinanza esclusivamente attraverso la discendenza da parenti tedeschi, nel rigido rispetto del principio di filiazione (Jus sanguinis). Inoltre, gli artt.8-13 stabilivano perentoriamente che la decisione sulla naturalizzazione degli immigrati veniva lasciata alla completa discrezione delle autorità tedesche.

La cittadinanza per nascita e per adozione.

Dal 1° gennaio 2000, data di entrata in vigore della nuova norma, acquisiscono automaticamente la cittadinanza tedesca i figli di immigrati nati sul territorio nazionale a condizione che almeno uno dei genitori risulti stabilmente residente nel paese da almeno otto anni ed in possesso di regolare permesso di soggiorno. Nella maggior parte dei casi i minori che diventano cittadini tedeschi per nascita mantengono anche la nazionalità straniera dei genitori in base al principio di filiazione. Ma al momento della maggiore età e comunque non oltre cinque anni dal suo compimento devono scegliere: mantenere la cittadinanza tedesca perdendo quella ereditata dai genitori o viceversa. La legge, infatti, non consente loro, fatto salvo il periodo transitorio, di mantenere la doppia cittadinanza [1].

Previsioni particolari sono fissate per i minori nati prima del 1° luglio 1993 da padre tedesco e madre straniera che possono acquisire la cittadinanza facendone richiesta entro e non oltre il compimento del ventitreesimo anno di età. Il diritto di cittadinanza, con estensione ai discendenti, è infine previsto per i minori adottati da famiglie tedesche.