La cittadinanza in Germania (2)

La cittadinanza per naturalizzazione. La naturalizzazione (Einbürgerung), dunque, rappresenta la via principale per poter acquisire la cittadinanza per tutti gli immigrati che non sono tedeschi per diritto di nascita.

E' stata prevista una disciplina transitoria per i figli di genitori stranieri che, alla data di entrata in vigore della riforma, non avevano ancora compiuto il decimo anno e che rispondevano ai requisiti stabiliti dalla nuova normativa, in virtù della quale è stato loro riconosciuto un diritto preferenziale alla naturalizzazione sulla base di una richiesta presentata dal loro legale rappresentante entro il 31 dicembre 2000. I cittadini stranieri, invece, di età superiore ai sedici anni possono presentare le domande di naturalizzazione alle autorità competenti. A tal proposito i richiedenti devono possedere sette requisiti essenziali:

- otto anni di regolare residenza in Germania (prima della riforma ne occorrevano quindici); il termine non seven essential requirementssi applica al coniuge e ai figli minori che possono essere naturalizzati contemporaneamente al richiedente anche se risiedono in Germania da un periodo di tempo di durata inferiore. Nel caso di cittadini stranieri sposati con coniugi tedeschi il termine si riduce a tre anni. E' necessario però che la coppia si sposata da almeno due anni e che il matrimonio sia ancora valido

- regolare permesso o diritto di soggiorno

- conoscenza della Costituzione tedesca e giuramento di fedeltà alla stessa

- rispetto e osservanza dell'ordinamento libero e democratico stabilito dalla Costituzione

- capacità di assicurare il mantenimento proprio e dei familiari a carico senza far ricorso a sussidi sociali o all'indennità di disoccupazione

- assenza di condanne penale per gravi reati

- dimostrazione di una sufficiente conoscenza della lingua tedesca

Va aggiunto, inoltre, un ulteriore requisito che prevede l'obbligo di rinunciare alla propria nazionalità per ottenere quella tedesca. L'ordinamento tedesco, infatti, non prevede in linea generale la doppia cittadinanza [1]. Tale possibilità è concessa soltanto ai cittadini elvetici e a quelli provenienti dai paesi dell'Unione Europea con i quali vige il cosiddetto "principio di reciprocità". Questo significa che soltanto i cittadini di Stati comunitari che accettano la doppia cittadinanza possono ottenere la cittadinanza tedesca senza dover rinunciare a quella della madrepatria.

In conclusione, appare evidente che, dopo aver difeso la fictio del lavoro ospite (gastarbeiter) la Germania non solo ha finalmente riconosciuto di essere un paese di immigrazione, ma ha cercato anche di dare una risposta realistica al problema dell'integrazione degli stranieri.