La cittadinanza in Spagna (2)

Per naturalizzazione. Per quanto concerne la concessione della cittadinanza via naturalizzazione, la norma generale prevede come requisito fondamentale la residenza legale e continuativa nel territorio nazionale per un periodo di 10 anni. Tuttavia sono previste alcune importanti eccezioni:

- per i rifugiati politici: 5 anni di residenza.

- per gli stranieri provenienti dall'America latina o da Andorra, Filippine, Guinea Equatoriale, Portogallo e per i sefarditi (ebrei spagnoli espulsi dal territorio nazionale nel 1492): 2 anni di residenza.

- per coloro che sono nati in Spagna: 1 di residenza.

- per gli stranieri sposati con un cittadino spagnolo da almeno 12 mesi: 1 anno di residenza.

- per coloro che sono, o sono stati, legalmente affidati alla tutela, alla custodia o all'affido di un cittadino o di una istituzione spagnola per due anni consecutivi: 1 anno di residenza.

- per i nati fuori dalla Spagna, ma con un genitore o un nonno che ha avuto, in passato, la cittadinanza spagnola: 1 anno di residenza.

- per coloro che non hanno fatto valere, in passato, il diritto di opzione per la cittadinanza spagnola: 1 anno di residenza.

Lo straniero deve rivolgere la richiesta di cittadinanza al Ministro della Giustizia che può respingerla con decisione motivata per ragioni di ordine pubblico o d'interesse nazionale. In questo caso il richiedente ha il diritto di impugnare l'atto in via amministrativa.
Ai sensi dell'art. 21 del Codice Civile, inoltre, se il richiedente si trova in circostanze eccezionali (circunstancias excepcionales) può ottenere un certificato di cittadinanza (carta de naturaleza) con Decreto Reale.

In base alla legge 17/1999 ,ed alla successiva modifica del 2002, e'' previsto un regime speciale, non menzionato dal Codice civile, per lo straniero che si arruola come militare a tempo determinato con una ferma (compromiso) triennale che consente la concessione del permesso di residenza legale in Spagna. Per coloro che,nel frattempo, hanno fatto domanda di naturalizzazione è contemplata la possibilità del prolungamento della ferma fino alla conclusione dell'iter amministrativo previsto per la concessione dello status civitatis.