La demografia conferma che la Merkel aveva ragione

Per la prima volta dal 1982 il tasso di natalità in Germania torna grazie agli immigrati a salire sopra soglia 1,5 figli per donna. Un dato [1] che per quanto basso, inferiore alla quota di sostituzione generazionale di 2,1 bebè per coppia, è un mezzo miracolo per quello che dopo il Giappone, a pari merito con l’Italia, è il paese più vecchio al mondo. A dare il colpo di frusta alla demografia stagnante d’Oltrereno sono le nuove arrivate con un tasso di natalità che nell’ultimo anno è passata da 1,86 a 1,95 figli pro-capite. Mentre quello delle tedesche è cresciuto solo dello 0,1 fermandosi a quota 1,43. Un sia pur timidissimo baby-boom che dà, almeno in parte, ragione alla tanto bistrattata politica del Wir Schaffen (ce la possiamo fare) promossa dalla Merkel un anno fa in piena emergenza immigrazione.