La stragrande maggioranza degli immigrati in Italia è cristiana

Oltre la metà degli immigrati residenti in Italia, tra il 2011 e il 2012, si dichiara cristiano: il 56,4%, pari a 2 milioni e 56 mila individui. Fra questi il 27% è ortodosso (per la maggior di nazionalità rumena), il 25,1% cattolico e il 2,7% protestante. Poco più di un quarto del totale è di fede musulmana (26,3%), mentre i buddisti sono il 3% circa. Solo il 7,1% si dichiara ateo. Per quanto riguarda i fedeli di Allah, si tratta soprattutto di uomini (il 33,1% contro il 20,4% delle donne), originari del Marocco (34,8%), ma anche albanesi (15,3%) e tunisini (8,3%). Sempre secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat, la metà circa dei ragazzi stranieri tra 6 e 24 anni è cristiano (con una prevalenza, il 23,2%, di cattolici tra i 6-17enni, e di ortodossi, il 25,6%, tra i maggiorenni al di sotto di 24 anni). Il 30% circa di fede musulmana. Di contro, tra gli adulti è più facile incontrare cristiani (il 59,2% degli over 25), in particolare cattolici e ortodossi, soprattutto di 45 anni o più (rispettivamente il 29% e il 28,5%).

In allegato:
  • Istat - APPARTENENZA E PRATICA RELIGIOSA TRA I CITTADINI STRANIERI, Anno 2011-2012 (Nota metodologica)
  • Istat - APPARTENENZA E PRATICA RELIGIOSA TRA I CITTADINI STRANIERI, Anno 2011-2012
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