L’immigrato arriva per la famiglia e non per il lavoro

In Italia, gli effetti della crisi economica continuano a farsi sentire anche sull'immigrazione. Nel 2012, i nuovi permessi di soggiorno per cittadini non comunitari sono stati 246.760, con una flessione del 25% rispetto al 2011 e del 58% rispetto al 2010. Un calo quasi del tutto attribuibile alla forte diminuzione di quelli per motivi di lavoro di durata medio-lunga. Si consolida, quindi, un trend iniziato nel 2011: il numero dei permessi rilasciati per ragioni di ricongiungimento familiare (119.745; il 48,5% del totale) supera quello dei permessi concessi per lo svolgimento di un'attività lavorativa. Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto Sopemi Italia 2012-2013 “Immigrazione e presenza straniera in Italia”, realizzato dal Censis per l’OCSE, e diffusi in occasione della presentazione dell’International Migration Outlook 2013.

In allegato:
  • Censis - Rapporto SOPEMI Italia 2012-2013
  • OECD - International Migration Outlook 2013
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