Lotta al razzismo, l’Unione Europea boccia il Belgio

Legge anti-discriminazione incompleta, maggiore controllo su internet e ratifica del Protocollo 12 alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Questi le priorità indicate al Belgio dalla Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza (ECRI) nel suo ultimo rapporto. Nonostante i miglioramenti degli ultimi anni, infatti, Bruxelles deve ancora rimediare ad alcune preoccupanti carenze. In particolare, l'ECRI raccomanda di ratificare al più presto il protocollo che riguarda la protezione della dignità umana e il rifiuto della discriminazione di qualsiasi tipo. Inoltre, la legge anti-discriminazione dovrebbe includere una serie di disposizioni già contenute nella legge antirazzismo, che garantirebbero maggiore protezione contro la discriminazione per motivi di religione, lingua e genere - i gruppi etnici e religiosi, in particolare i musulmani, continuano ad affrontare molti svantaggi. Infine, le autorità belga dovrebbero intensificare i loro sforzi per contrastare la presenza di manifestazioni razziste su Internet.

In allegato:
  • ECRI, report on Belgium, 2014
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