Per non avere guai con i fanatici aboliscono il reato di blasfemia

Un segnale a favore della laicità e contro l’estremismo religioso. È così che il parlamento danese, a maggioranza di centro-destra, ha spiegato il perché della recente abrogazione della legge sulla blasfemia in vigore in Danimarca del 1683. Si tratta del cosiddetto paragrafo 140 del codice penale secondo il quale le persone che offendono confessioni religiose legalmente riconosciute possono essere punite con una multa o con la reclusione fino a quattro mesi. L’ultimo caso risale a pochi mesi fa quando un uomo è stato incriminato per avere dato alle fiamme una copia del Corano e poi postato il video su Facebook.

Iscriviti alla newsletter: