Palazzo Chigi Vs Regione Campania

In Italia anche gli immigrati senza carta di soggiorno hanno diritto alle prestazioni sociali. Lo ha stabilito la Consulta, respingendo tutte le eccezioni di incostituzionalità sollevate dal Governo sulla genericità degli articoli di legge varati dalla Regione Campania, volti a garantire il diritto alla casa, all’istruzione, al mercato del lavoro, alla formazione professionale, all’attività di mediazione interculturale e alle prestazioni sanitarie e assistenziali per tutti “i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea, gli apolidi, i richiedenti asilo e i rifugiati, presenti sul territorio nazionale”. Che, secondo Palazzo Chigi, spalancano le porte del welfare anche a chi non è in possesso del permesso di soggiorno. La Corte Costituzionale ha, invece, ribadito che le Regioni, negli ambiti di propria competenza, sono libere di mettere in campo tutte le azioni necessarie per la tutela dei diritti fondamentali riconosciuti dalla nostra Costituzione, anche a favore degli immigrati irregolari. Da sottolineare, inoltre, che la normativa in questione non viola la legislazione nazionale, visto che in materia di accesso all’abitazione prevede comunque il requisito del possesso del titolo di soggiorno come stabilito dal Testo unico sull’immigrazione.