Quando la televisione è più fiction che realtà

Maschi, bianchi e ricchi. Ecco il ritratto dei francesi a giudicare dai personaggi che popolano le fiction e i programmi tv d’Oltralpe. I dati parlano chiaro: sui teleschermi della Republique, quasi nove volti su dieci sono bianchi. Mentre i portatori di handicap sono pressoché inesistenti (0,5%) e le donne (36 %) sono relegate ai ruoli secondari di fidanzata o assistente. Nelle trasmissioni di attualità, la scena è quasi totalmente occupata dai top manager (87%). Un ritratto della società palesemente distorto secondo il rapporto del Conseil supérieur de l’audiovisuel (CSA) presentato recentemente al Parlamento. L’autorità stessa, nel 2009 si era espressa apertamente in favore di una più fedele ed equilibrata rappresentazione della comunità transalpina invitando le varie emittenti a dare maggiore spazio “visivo” ai diversi gruppi sociali, religiosi e etnici che compongono la popolazione. Lo studio ha però dimostrato che gli impegni presi dai vari network sono stati in gran parte disattesi.

In allegato:
  • CSA - REPRESENTATION DE LA DIVERSITE DE LA SOCIETE FRANÇAISE A LA TELEVISION - 2011
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