Quando l’immigrato condannato non va espulso

La tutela rafforzata viene estesa a tutti gli immigrati che giungono in italia tramite legami familiari formali (ricongiungimento familiare) o sostanziali. Il permesso di soggiorno non sarà più ritirato automaticamente a causa di una condanna, neanche a quegli stranieri che non possono appellarsi al ricongiungimento familiare. Con la sentenza n.202 del 18 luglio 2013 è stato infatti disposto che non è necessario aver ottenuto il ricongiungimento familiare per godere di tutela rafforzata, ma sono necessarie le condizioni sostanziali che rimandino a un legame familiare sul territorio. Inoltre, l’espulsione non sarebbe in ogni caso automatica ma subordinata a una valutazione concreta della situazione dell’interessato, tenendo conto tanto della sua pericolosità per la sicurezza e l’ordine pubblico, quanto della durata del suo soggiorno e dei suoi legami familiari e sociali.

In allegato:
  • Corte Costituzionale, Sentenza n.202, 18 luglio 2013
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