Se la crociata anti-burkini ha solo arricchito due spagnole

È grazie alla crociata estiva francese anti-burkini se gli affari di Elouali Hanini e Romina Cusulini vanno alla grande. Fino a poche settimane fa infatti nessuno conosceva queste due eleganti imprenditrici. Che dal 2013 guidano in Spagna un’azienda [1] dove disegnano, producono ed esportano burkini per donne che per ragioni religiose, di salute o per qualsiasi altro motivo non vogliono esporre pubblicamente i loro corpi sulle spiagge. Anni di oblio fino a quando lo scorso agosto la polemica scoppiata nelle spiagge d’Oltralpe ha fatto conoscere questo controverso capo d'abbigliamento al grande pubblico. A tal punto da trasformarlo in una sorta di feticcio modaiolo richiestissimo per puro vezzo estetico. Tant’è che all’emporio spagnolo Hanini-Cusulini tra costumi integrali in raffinati tessuti italiani impreziositi da pregiati Swarovski viene da pensare tutto tranne che all’Islam.