Senza conoscere il tedesco niente carta di soggiorno

Niente carta di soggiorno se il richiedente non parla tedesco. Lo ha stabilito il tribunale amministrativo di Münster, che ha respinto la domanda di una donna turca. I fatti: la signora – nata nel 1960 – vive in Germania dal 1990, anno in cui aveva raggiunto il marito. Dopo aver ottenuto vari permessi di soggiorno, nel 2013 aveva fatto richiesta per la carta di soggiorno a tempo indeterminato. Unico problema: perfino dopo oltre 20 anni di permanenza Oltrereno, la donna non parla né comprende agevolmente il tedesco. Per questo motivo, l’ufficio immigrazione ha negato i documenti richiesti. Decisione confermata dai giudici di Münster. I quali, fra l’altro, non hanno ritenuto di dover applicare la recente sentenza della Corte Europea di Giustizia (del 10 luglio 2014) che aveva decretato che la conoscenza della lingua non rappresenta una condizione necessaria per essere riconosciuti soggiornanti di lungo periodo. Nel caso esaminato dalla Corte Europea, però, riguardava una donna analfabeta a cui l’ambasciata tedesca in Turchia aveva negato il visto per il ricongiungimento familiare. Ben diverso il caso in questione, visto che – spiegano i giudici – la donna ha avuto tutto il tempo per raggiungere un livello decente di tedesco. E il mancato ottenimento del permesso non ostacola in nessun modo la vita familiare.

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