Sicurezza sociale, scontro Bruxelles-Madrid

La Commissione europea ha avviato una procedura d’infrazione contro il governo di Madrid per discriminazione nei confronti dei pensionati di altri paesi Ue perchè non riconosce loro, come invece fa per i suoi cittadini, la gratuità dei medicinali. Cosa che secondo l’esecutivo di Bruxelles rappresenta una violazione della normativa comunitaria in materia di sicurezza sociale. In base alla quale tutti gli europei in pensione, anche se temporaneamente soggiornanti fuori dei propri confini, hanno diritto, semplicemente esibendo la tessera sanitaria, alle cure ed ai farmaci alle stesse condizioni godute dagli spagnoli. Cosa che oggi, invece, non è visto che le autorità iberiche richiedono ai senior stranieri la presentazione di un documento che certifichi, in lingua spagnola, la loro condizione di pensionati. Una procedura che di fatto annulla l’efficacia della tessera europea di assicurazione malattia, nata proprio per semplificare le procedure e ridurre i balzelli burocratici del passato. “Accanto al libero mercato l’Europa deve garantire anche standard minimi di accesso alle cure per tutti coloro che liberamente  si muovono da un paese all’altro. Ho l’impressione che siamo ancora lontani dall’assicurare pienamente i diritti della European Health Insurance Card”, sostiene l’eurodeputata slovacca Edit Bauer. Che continua, “Per questa ragione l’infrazione denunciata dalla Commissione è completamente giustificata ed in favore dei cittadini”.

In allegato:
  • European Commission - Press release
  • Iscriviti alla newsletter: