Soft-espulsioni per i sans papiers

Il ministro dell’interno francese Manuel Valls torna a parlare di immigrazione illegale. Cercando pero' di distanziarsi dalla vecchia politica dei numeri messa in campo dal governo Sarkozy. In tre mosse. La prima: efficienza procedurale, ovvero tradurre in partenze effettive le detenzioni dei sans papiers. Visto che solo un terzo degli immigrati privi di documenti arrestati negli ultimi anni sono stati in realtà espulsi dal territorio. La seconda. Monitorare il lavoro dei giudici coinvolti, conteggiando come fallimento del prefetto ogni decisione ritenuta ingiusta. Il terzo impegno vuole modificare il sistema di raccolta dati. Un esempio: il ritorno volontario, che attualmente rapprenta un terzo delle partenze dalla Francia, non sarà più conteggiato come espulsione. Ed è proprio rispetto le previsioni di un probabile declino del numero di espulsioni nel 2013 che piovono critiche. Per una circolare che perpetra le scelte della destra in versione gauche.

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