Sull’immigrazione la Germania risponde per le rime a Trump

Sono anche i rifugiati a spingere l’economia tedesca. Se per il terzo anno consecutivo il PIL d’Oltrereno cresce (+1,9% nel 2016) è grazie all’indotto che l’accoglienza dei profughi crea. Sono state, infatti, migliaia le nuove assunzioni nel settore pubblico e privato per la gestione dei centri, degli appartamenti e dei servizi erogati ai richiedenti asilo in Germania. A ciò va aggiunto l’impatto positivo che sul mercato teutonico hanno avuto i consumi del milione e più di rifugiati presenti sul territorio. Dati emersi dal rapporto annuale del Ministero delle Finanze, che premiano la politica delle porte aperte ai siriani che la cancelliera Angela Merkel ha sostenuto contro tutto e tutti. Chissà le basterà per vincere le elezioni del prossimo autunno.

Iscriviti alla newsletter: