Sull’immigrazione Renzi è pronto alla spallata

Presidente Renzi sull’immigrazione rompa gli indugi e sparigli le carte. Con il dovuto rispetto siamo infatti convinti che per riuscire se non a mettere fine almeno contenere la guerra dell’immigrazione in atto ai nostri confini “di terra e di mare”  non basta, come Lei propone,  sostituire le norme di Dublino con un nuovo sistema di regole comuni europee sull’asilo. Perché ci sono due questioni capitali che se non chiarite rischiano di annullare anche le migliori delle intenzioni.

Partiamo dalla prima provando a rispondere alla seguente domanda: si può fronteggiare l’attuale esodo senza modificare i principi ispiratori e le regole della Convezione di Ginevra del 1952  secondo cui profughi e rifugiati vanno, meglio,  andrebbero,  al massimo protetti ed assistiti ma solo  “temporaneamente”  e in attesa che, calmatesi le acque a casa loro, vi possono fare ritorno? La risposta è no. E poiché la natura e le dimensioni dei conflitti alla base della crisi umanitaria di cui essi sono figli sono tali da escludere, se non tra decenni, un loro dietro front,  ha senso, come oggi avviene, continuare ad impedire loro di cercare un lavoro e di integrarsi? Qualunque riforma europea dell’asilo è da qui che deve partire. Sveltire le procedure di concessione dell’asilo e consentire, a chi ne ha diritto,  di trovare, con le proprie  gambe, come sostenere sé e la propria famiglia.

Ed arriviamo alla seconda questione. Per fare breccia sulle egoistiche chiusure conservatrici di molti governi del Vecchio Continente e tranquillizzare la nostra pubblica opinione, oggi inquieta e impaurita, una politica europea dell’asilo così rinnovata impone un giro di vite inflessibile sui rimpatri dei falsi esuli e rifugiati. Che, a differenza di quanto oggi avviene,  vanno resi obbligatori anche in assenza di intese o accordi di riammissione con i paesi di origine.

Guido Bolaffi

Direttore di WEST. Laureato con lode in Lettere e Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1969, consegue il diploma di specializzazione in Sociologia e Ricerca Sociale nel 1972. È ...

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