Quanto ci costerebbe l’abolizione di Schengen

Un costo di €10,3 miliardi l’anno. È questa la possibile ricaduta per l’Italia, qualora Schengen venisse sospeso o addirittura abolito. A dirlo un’elaborazione della CGIA di Mestre che ha analizzato gli effetti economici di un’eventuale ripristino dei controlli ai confini dei Paesi UE per contrastare la pressione migratoria dei profughi. Il calcolo è stato fatto prendendo in esame 3 settori: il trasporto delle merci e alcuni aspetti macroeconomici, il turismo giornaliero e/o del fine settimana e il lavoro transfrontaliero. In particolare, le conseguenze più negative si avrebbero proprio su quello dell’autotrasporto. I Tir vedrebbero allungarsi notevolmente i tempi di ingresso/uscita alle frontiere, con un conseguente aumento del prezzo delle merci importate/esportate.

In allegato:
  • CGIA di Mestre - “GLI EFFETTI ECONOMICI DELL’EVENTUALE SOSPENSIONE/ABOLIZIONE DELL’AREA SCHENGEN”, c/o Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen Roma 20 aprile 2016
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