Ufficiale il fallimento della ridistribuzione dei rifugiati nell’UE

L'intero piano europeo di ricollocazione dei rifugiati sta fallendo. Lo dimostrano i numeri shock contenuti in una risoluzione approvata a larghissima maggioranza il 18 maggio scorso dall'Europarlamento. I deputati di Strasburgo condannano il comportamento degli stati membri che, nonostante abbiano concordato il trasferimento di 160mila rifugiati dalla Grecia e dall’Italia entro settembre 2017, hanno effettivamente accettato il trasferimento di solo l’11% di quanto previsto (18,770 persone all’11 maggio). Un dato che per quanto riguarda il ricollocamento dei minori non accompagnati è ancora più scandaloso: i Paesi europei hanno accolto finora "soltanto un minore non accompagnato", scrivono nero su bianco i deputati. Solo Finlandia e Malta rispettano gli obblighi. La maggior parte degli altri Stati membri invece è ancora lontana dagli obiettivi. Alcuni più degli altri: Ungheria e Slovacchia rifiutano di netto la ricollocazione, mentre Austria, Polonia e Repubblica Ceca sono fra quelli che fanno di meno.

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