Ultimo giorno per le due scuole sotto un tetto

Per la prima volta nella storia della Bosnia-Erzegovina una sentenza della Corte Suprema smonta il principio di “due scuole sotto un tetto”. In base al quale fino a oggi i ragazzi delle scuole elementari e medie della Federazione sono costretti a studiare in ambienti e classi rigidamente separati pur frequentando lo stesso istituto. Una palese discriminazione, conseguenza diretta delle guerre degli anni ’90, che divide già nel cortile gli alunni di diverse etnie: musulmani, croati e serbi. Con tanto di libri e programmi ben distinti. Che, inutile dirlo, alimentano il risentimento nazionalistico fornendo a ognuno una visione della storia distorta e costruita ad hoc. Una decisione, quella degli alti giudici del paese balcanico, destinata, sia pur con tutte le difficoltà del caso, a segnare una nuova era. Fatta di piani scolastici multi-culturali, lingue, insegnamenti e curricula unici e uguali per tutti.