Un’emergenza immigrazione dimenticata

Quella che un tempo era denominata l’Arabia Felix, oggi è un inferno. Parliamo dello Yemen, dilaniato da un’emergenza umanitaria che non sembra trovare fine. È da qui, infatti, che passano migliaia di somali, eritrei, etiopi e sudanesi con la speranza di arrivare nelle ricche monarchie del Golfo. Nel solo 2018, come emerge da un recente e dettagliato studio del Migration Policy Institute di Washington, sono stati 150mila contro, per avere un termine di paragone, i 23.370 registrati in Italia. Molti, però, sono oggi bloccati a Sana'a e dintorni perché quello che è il più povero tra gli Stati arabi, dal 2015 è teatro di una sanguinosa guerra per procura fra Iran e Arabia Saudita, che ha già fatto 20mila morti, 55mila feriti. Senza contare i 22milioni di cittadini, su un totale di 27,5 milioni, che rischiano letteralmente di morire di fame. Numeri che, tuttavia, continuano a lasciare indifferente la comunità internazionale.

Grazia De Vincenzis

Giornalista con 25 anni di attività nel mondo dell’informazione cartacea, digitale e radiofonica.

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