Violentate ed espulse uno scandalo spagnolo

Scandalo in Spagna: le forze dell'ordine si accorgono delle immigrate clandestine violentate solo per espellerle. La pesante denuncia arriva dal dettagliatissimo rapporto pubblicato dalla Fundación Aspacia. Con l'obiettivo di accendere i riflettori sulle discriminazioni subite dalle irregolari vittime di violenza sessuale. Una verità taciuta che sembra proprio non richiamare l'attenzione dello Stato nonostante la violazione dei loro diritti umani, denunciano gli attivisti. Il motivo? La mancanza di documenti. Prive di permesso di soggiorno e tessera sanitaria, infatti, sono escluse persino dall'assistenza sanitaria post trauma - medica e psicologica - impedita dalla normativa vigente (decreto legge 16/2012). E non possono neanche rivolgersi alla polizia per denunciare l'abuso subito, nè avviare un processo penale contro i colpevoli. Duplice la ragione: 1) la paura di venire sanzionate con una multa o con l'espulsione, data la loro condizione di sans papier. 2) i “pregiudizi sulla veridicità delle loro denunce” a cui vanno incontro. Non bastasse, denuncia la fondazione, sono escluse dai risarcimenti che spettano per legge (L.35/1995) alle cittadine vittime di stupro.


In allegato:
  • Fundacion Aspacia, Violadas y expulsadas, 2013
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